Lettera ai soci

Gavorrano, 4 febbraio 2023

Carissimi soci, tutte e tutti,

Il 2022 è stato, per l’Officina Hermes, in molte cose una bella ripresa nella motivazione e nello spirito! Cominciando dagli iscritti registriamo un aumento dovuto anche ai nuovi corsi e alle nuove iniziative. (Per la statistica: siamo circa il 65 % donne).

Riferisce Elena: “In seguito al rifacimento del tetto da parte del Comune e la rinnovata intesa con la ProLoco, Officina Hermes è riuscita a dare forma a nuovi corsi proprio nel Centro Sociale di Potassa (ex scuola elementare ora sede di O.H. e ProLoco Potassa).
Grazie alla sinergia fra alcuni dei nostri soci e la collaborazione della ProLoco per gestire gli spazi in condivisione, è stato possibile avviare il corso di Acquerello e Legatoria (appena partito a febbraio del 2023), quello di Teatro e quello di Biodanza, e la volontà di far partire presto un corso di Movimento Muscolare. Con l’arrivo della primavera, sono previsti dei seminari di vario genere
da svolgersi anche nello spazio esterno in giardino. Abbiamo anche dato vita ad OffiCinema, una serata al mese dedicata alla proiezione di film riservata ai soci O.H. e ProLoco Bivio Ravi/Potassa.”
Se ne occupano prevalentemente Piero Bronzi, Daniela Mattioli e Tiziano Barbieri).

I nostri insegnanti di musica Francesco, Cristina, Giulia, Maurizio, Zenita hanno svolto regolarmente le loro lezioni nei locali di Potassa, nelle sale coordinate da Michele attraverso un calendario sempre prontamente aggiornato ad ogni cambiamento per quanto riguarda la occupazione delle singole sale, e per il funzionamento nello svolgimento tranquillo del tutto (cura delle stanze, controllo delle stufe e acquisto pellet, chiarimenti da fare, coordinamento delle attività ecc. ecc. ci pensa Maria Elena).

Nel 2023 verrà organizzata una bella festa inclusiva di tutte le forme d’Arte che si stanno manifestando nella nostra associazione, compresa quella culinaria!!!”
Ma veniamo a ciò che abbiamo organizzato nel 2022 e che in buona parte è stato sempre documentato con foto e testi, sia sulla pagina Facebook sia sulla nostra pagina web da Paola Morelli.

Maggio 2022: abbiamo festeggiato, mangiato e ballato insieme alla Proloco di Potassa-Bivio di Ravi, che ha invitato a questa festa, alla quale ha partecipato e parlato, anche il sindaco Andrea Biondi; lo abbiamo ringraziato per il suo impegno e quello di tutto il Comune per la riparazione del tetto e così abbiamo festeggiato la riapertura della struttura dopo il periodo di isolamento ed
appunto la ristrutturazione del tetto. Una festa ben riuscita con cibo e musica.

19 giugno 2022: Sotto il titolo AMALGAMA (titolo proposto da Asma) si è svolto il saggio degli allievi dei corsi di musica e sono stati presentati i risultati del corso di disegno, corsi che si sono svolti nonostante le difficili condizioni durante il COVID, come vale del resto per tutte le nostre attività. Una volta migliorata la situazione epidemica abbiamo finalmente potuto passare delle
piacevoli ore in compagnia dei soci e degli amici. Quasi inutile dire che non è mancato il cibo e da bere: un tripudio di paste, dolci, torte e pasticcini conditi da bibite, the e tisane, in buona parte produzione del laboratorio linguistico delle donne straniere e le volontarie dell’Officina Hermes!
Commenta Tiziano: Essendo O.H. un’associazione a carattere e derivazione internazionali l’aria si è presto profumata di sapori esotici, e quindi non solo italiani ma soprattutto marocchini, macedoni ma anche nordeuropei (alla faccia del nazionalismo imperante!).
In questa occasione abbiamo inaugurato il “Cimitero degli Strumenti” (vecchi strumenti irrecuperabili, perlopiù ottoni, seppelliti in terra a formare un insieme assai suggestivo). Il tutto è stato suggellato da una performance musicale improvvisata fornita da Cristina Santini al clarinetto, Piero Bronzi al sax contralto e Tiziano Barbieri al clarinetto piccolo in mi bemolle.
Infine, sono stati appesi alla rete che delimita il Cimitero dei cartoncini con su scritti pensieri in memoria degli strumenti e dei musicanti che li hanno suonati. L’installazione sarà permanente.
Il 16 settembre 2022 abbiamo organizzato un incontro “Open day” con spuntini/buffet per proporre dei corsi per il 2022/2023, in particolare per dare anche la possibilità di poter sperimentare e provare gli strumenti di musica per far scegliere eventualmente il corso più adatto e/o più interessante ad ogni aspirante allievo. Qui abbiamo offerto l’opportunità di poter sperimentare che
cosa è la biodanza, cosa si farà nel corso di tecnica dell’acquarello, conoscere gli insegnanti della scuola di musica e fare una prova di strumenti e Leonardo Cambri ha presentato il corso di tecniche di acquarello, iniziato a ottobre e che si è concluso solo adesso nel 2023, con numerosi partecipanti che hanno lasciato a bocca aperta tanti soci per i bellissimi risultati presentati nella
festa del 8 dicembre.
A novembre è partito poi anche il corso di teatro. Riferisce Stefano Stefani “Il mio corso di teatro base per principianti è partito a novembre e proseguirà fino a metà maggio 2023. Il gruppo è di nove partecipanti e a quanto pare me la sto cavando bene: la disponibilità a mettersi in gioco nella diversità dei lavori propedeutici che propongo, la libertà che stanno acquisendo nel lavorare senza paura del giudizio e la tenacia con la quale fanno di tutto per venire a lezione, sono anche per me molto gratificanti. Scoprirò però nel prossimo corso se sono stato particolarmente fortunato questa volta o se la varietà di esperienze teatrali con le quali mi sono messo in gioco per trent’anni mi regala ora frutti così belli da assaporare.”
Il giorno 8 Dicembre 2022: O.H. si è ripetuta con una festa di ripresentazione dei corsi, ma questa volta si è cercato di integrare e unire, per non dire fondere, i corsi l’un l’altro. Così si sono visti acquerellisti che dipingevano bio-danzando assieme ai bio-danzatori e tutti insieme cercavano di raggiungere un assieme social-spiritual-artistico superiore alla somma delle singole parti mentre la musica avvolgeva imperterrita il tutto…… Dell’intrattenimento musicale si sono occupati Giampiero Mortaro all‘organetto e Tiziano Barbieri al clarinetto piccolo in mi bemolle.
Naturalmente alcuni soci hanno provveduto a proporre cibi e bevande anche essi meritevoli di rispetto artistico, oltre che culinario…

Gruppo donne
I nostri corsi di lingua italiana per donne straniere, nel frattempo, si sono un po’ trasformati in un laboratorio linguistico e culturale, dove oltre a lezioni di italiano si trattano anche temi culturali e culinari a cui partecipano molte donne straniere del territorio, soprattutto cittadine di lingua araba e albanese.
Sandra: “È un’esperienza positiva per i legami umani anche di fiducia che si sono creati e lo scambio culturale che nel tempo si è approfondito. L’atmosfera è rilassata e sincera. C’è stato un miglioramento nell’apprendimento della lingua italiana e una regolarizzazione della frequenza anche se il numero delle donne che frequentano oscilla abbastanza. Nel corso dell’anno è migliorata e si è andata stabilizzando la situazione degli spazi dove si fa lezione.  Qui si può ancora migliorare.”.
Sono Daniela, Sandra e Inge che coordinano e preparano le lezioni e i temi per proseguire gli incontri del gruppo nella sala del Circolo ARCI di Bagno di Gavorrano con frequenza settimanale in collaborazione con ARCIMPROGRESS, ma anche online per le partecipanti che non possono arrivare per vari motivi a Bagno di Gavorrano. A Caldana non siamo state in grado di riprendere il lavoro per mancanza di volontarie sul luogo, mentre Afaf riferisce che si sta occupando del corso online di italiano per donne e uomini stranieri: “Nel 2021 è iniziato il corso online di italiano per stranieri per venire incontro a studenti impossibilitati alla frequenza di persona e per facilitare l’organizzazione all’ insegnante. Le lezioni vengono svolte con un solo studente o con gruppi aventi lo stesso livello, utilizzando frequentemente la piattaforma Google Meet. Il materiale utilizzato viene fornito dall’insegnante in formato pdf alternando l’utilizzo di libri di testo.”
A Gavorrano, stanno funzionando due appuntamenti per l’insegnamento della lingua araba come madrelingua che si svolgono nella Casa del Popolo con la partecipazione di 18 ragazzi e le insegnanti Nadira e Karima.


Ed è questa lettera un’occasione per ringraziare tutti i soci e volontari che nel 2022 si sono contraddistinti per entusiasmo e impegno nelle nostre attività!
Dei problemi burocratici per la iscrizione come APS nel registro regionale e nazionale delle associazioni del Terzo Settore si stanno impegnando Inge e Afaf “stiamo assomigliando già a due paragrafi”, ma può darsi che presto potremo dare notizie più confortanti. In ogni caso attualmente lavoriamo in tre sul bilancio del 2022, perché c’è anche Susanna che cerca di districare le varie entrate e uscite.
E ora arriviamo alle tessere.
La voce di Tiziano in proposito: “Qualcuno potrebbe porsi la domanda: perché devo prendere la tessera dell’Officina Hermes APS? Sarebbe meglio risparmiare visto quanto costa la vita, quanto devo pagare di bollette, eccetera…..La risposta, per una volta, non è scritta nel vento…..Bene, cari fratelli, compagni o chiunque voi siate, per una volta la risposta è
un’altra domanda: per cosa viviamo? Siamo sicuri che l’ordine delle priorità esistenziali sia quello stabilito da una società malata dove l’unico Dio da venerare sugli altari sia il Denaro, e dove l’unico Potere sia quello economico e militare? Certo, il denaro è importante, dà sicurezza, ma una persona brutta ed arrogante è tale anche ricoperta d’oro. Noi dell’associazione crediamo che lo scopo dell’esistenza sia quello di scoprire e meravigliarci giorno dopo giorno. Quali scoperte possiamo fare insieme? Beh, per esempio riscoprire il senso della Bellezza, oggi ridotta ad inutile optional. Riscoprire l’importanza della Cultura generale e non soltanto artistica, perché è la Cultura generale che ti apre la mente, che ti fa pensare, che ti dà capacità di scelta, che ti fa rifiutare i luoghi comuni e le mostruose opzioni proposte dall’Autorità. Riscoprire il senso di socialità e conseguente solidarietà, specialmente dopo i brutti periodi di isolamento che abbiamo passato: insieme siamo più forti. Riscoprire il senso della Grandezza, scoprire le potenzialità assopite dentro di noi, liberare le nostre energie troppo spesso tenute a guinzaglio dalle convenzioni, dall’ipocrisia e dal politically corrected. Riscoprire il senso della Gioia, essere felici delle piccole cose ed essere riconoscenti alla Vita che ci permette di operare ogni giorno in modo costruttivo. Con l’umiltà e la consapevolezza di non avere grandi mezzi materiali ed economici ma con l’entusiasmo che proviamo fino dal 2003 e la fantasia di chi si sente assolutamente libero vi invitiamo a rinnovarci la vostra fiducia: non possiamo pagarvi le bollette ma speriamo di continuare a regalarvi sprazzi di gioia e contribuire ad illuminare la vita che verrà”.
In virtù di tutto questo, di quanto abbiamo già fatto e di quanto ancora faremo, vi chiediamo quindi di rinnovarci la vostra fiducia e il vostro sostegno. Il contributo annuale è di 10 € per i soci ordinari, mentre rimane invariato il contributo di 25,00 € per i soci sostenitori.
Le modalità che avete per sostenerci, come sempre, sono le seguenti:

☺ potete rinnovare la tessera di socio ordinario o di socio sostenitore al costo di 10 €
annuali nel primo caso o di 25€ annuali nel secondo;
☺ oppure potete effettuare una donazione libera (l’importo lo scegliete voi!) sul conto
corrente dell’associazione:

Associazione culturale Officina Hermes

Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci, agenzia Bagno di Gavorrano
Codice IBAN: IT 57C 08461 72250 0000 10485159
Bic/Swift: CCRTIT2TCAS

In questo caso, per ragioni di tracciabilità, vi invitiamo a indicare nella causale “Donazione liberale”;
☺ o ancora (perché no) fare tutte e due le cose: rinnovare la tessera (come socio ordinario o socio sostenitore) ed effettuare una donazione di importo libero;
☺ potete infine partecipare ai nostri corsi e alle nostre iniziative, in questo secondo caso offrendoci il vostro contributo nell’organizzazione e allestimento degli eventi oppure lasciando una piccola donazione in segno di gradimento.
Invitiamo inoltre tutti i soci a chiedere a parenti, amici e conoscenti di associarsi e a tutti di diventare volontari e di darci una mano, perché le cose da fare sono davvero tante e potrebbero diventare ancora di più, ma a volte, con le nostre sole forze, fare tutto diventa
troppo gravoso.

A questo punto non ci rimane che ringraziarvi e, nella speranza che decidiate ancora una volta di sostenerci e che continuiate a rimanere al nostro fianco anche in futuro, di mandarvi un saluto affettuoso!

Il Consiglio Direttivo dell’Officina Hermes
Tiziano Barbieri Inge Margarete Haake
Asma Dridi Afaf El Ammar
Michele Carusi Daniela Mattioli
Susanna Rometsch