Marco Piccirillo

Nato a Torino nel 1976, contrabbassista, bassista, compositore, arrangiatore, chitarrista e direttore artistico di rassegne di concerti.
Intraprende gli studi musicali a quindici anni perfezionando la sua formazione tra il Centro Jazz Torino con Dino Contenti, il Cpm di Milano con Paolino Dalla Porta, i seminari dell’Accademia Siena Jazz con Furio Di Castri e approfondendo lo studio dell’arco alla Scuola Civica di Torino e con Federico Marchesano.
Curioso ed eclettico suona in diversi contesti ed è esperto in svariati generi musicali (jazz, funk, cantautorato, musica latino-americana, world music, musica classica).
Ha inciso numerosi dischi tra cui “Play mobil”, Jazz Accident feat. Fabrizio Bosso (Abeat Records, 2012) e “River Dance”, Daniele Gorgone Trio feat. Flavio Boltro (DDE Records, 2021).

Nel 2017 fonda la 4Strings Family quartetto di estrazione jazzistica (sassofono, pianoforte, contrabbasso e batteria) di cui è compositore e leader. La band ha tre pubblicazioni discografiche all’attivo:
“NO TIME NO SPACE AND BETWEEN (DDE Records 2019)
“AUDIONARIO Pt.1” (BLUE MAMA RECORDS giugno 2022).
“AUDIONARIO PT.2” (BLUE MAMA RECORDS Gennaio 2024)

Ha suonato con alcuni tra i musicisti più rinomati del panorama jazz internazionale: Scott Hamilton, Grant Stewart, Jim Rotondi, Famoudou Don Moye, Brenna Whitaker, Sharon Clark, Tia Brazda, Jason Marsalis, Denise King, Debora J.Carter, Sharon Clark, Lauren Henderson, Joyce E. Yuille, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Nico Gori, Max Ionata, Flavio Boltro, Giovanni Amato, Roberto Tarenzi, Pasquale Fiore, Enzo Zirilli, Tony Match e molti altri.

Svolge un’intensa attività concertistica che lo ha visto esibirsi in tutta Europa e in Russia in numerosi jazz festival, club e teatri tra cui: Parigi (Duc Des Lombards), Barcellona (Jamboree), Londra (Toulouse Lautrec Jazz Club), Berlino (Quasimodo Jazz Club), Amsterdam (Piazza Dam), Poznam (Blue Note), Mosca (Igor Buttman Jazz Club,Esse Jazz Club, Union of Composer) San Pietroburgo (JFC Jazz Club, The Hat), Novgorod (Rachmaninov Philharmonic Hall), Estavayer-le-LaC (Swing in theWind), St. Moritz (Hotel Palace), Tirana (Istituto Italiano di Cultura di Tirana), Shkodra (Shkodra Jazz Festival), Salonicco (Duende Jazz Bar), Smirne (Izmir Jazz Festival), Torino (Auditorium G. Agnelli, Teatro Piccolo Regio, Teatro Carignano, Torino Jazz Festival, Hiroshima Mon Amour, Traffic Festival), Milano (Blue Note, Alkatraz), Roma (Auditorium Parco della Musica), Padova (Caffè Pedrocchi), Forte dei Marmi (Twiga), Bitonto (BeatOnto Jazz), Castrovillari (Peperoncino Jazz Festival) Sile Jazz Festival e molti altri.
Per il teatro, la danza contemporanea e il circo moderno ha composto le musiche di scena per gli spettacoli di Arturo
Brachetti, Nicolaj Lilin, Luchettino, Reale Società Ginnastica (Torino), Cirko Vertigo.

Dal 2013 è anche Direttore Artistico e ha organizzato a Torino svariate rassegne di concerti jazz e non solo: Leini Jazz Festival, Milk Jazz Way, Bar Cavour in Jazz, Gocce di Musica, Caffe Leri in Jazz, Caffè del Progresso in Jazz.
Parallelamente al jazz ha collaborato con alcuni tra i più noti musicisti torinesi tra cui Paolo Spaccamonti, Federico Sirianni, Vito Miccolis, Mr. Tbone, Juan Carlos Calderin.

Tiene CORSI di

  • Basso elettrico nei diversi livelli principiante, amatore, esperto, professionista per i generi musicali: jazz, rock, hard
    rock, pop, funk, blues, latin, folk con programmi personalizzati per le esigenze, capacità e i desideri dell’allievo/i.
  • Contrabbasso jazz (comprensivo dello studio dell’arco) nei diversi livelli principiante, amatore, esperto, professionista
  • per i generi jazz, blues, latin, folk, pop.
  • Musica di insieme per piccoli o grandi ensemble di tutti i generi musicali, scrittura di arrangiamenti di sezioni di fiati o archi da inserire in band pop, funk, rock, folk o jazz.
  • Teoria musicale, analisi armonica, teorie e tecniche dell’ improvvisazione (per tutti gli strumenti).
  • “Che cos’è la musica ?” corso di educazione all’ ascolto, conoscenza degli strumenti musicali, creazione di spettacoli originali basati su fiabe o storie rivolto ai bambini delle scuole dell’ infanzia, primarie e secondarie.
  • “Do you speak Jazz ?”
    Una masterclass della durata di 3 ore, sul linguaggio dell’ improvvisazione jazzistica. Come impariamo a pensare e a parlare il jazz sul nostro strumento. ( Per tutti gli stumenti e voci).

GENERI MUSICALI jazz, rock, pop, funk, latin, blues.

MUSICA D’INSIEME
Obbiettivo del corso è far sì che gli studenti possano migliorare le proprie doti strumentali, la capacità di suonare con gli altri, ascoltare gli altri. Perfezionamento del groove e del suono della band, scelta del repertorio, preparazione di un concerto dal vivo, analisi armonica e teorica dei brani suonati, arrangiamenti originali di brani esistenti anche in stili musicali diversi scelti dagli studenti.
Scrittura di parti per ensemble di fiati o archi o coristi da inserire nella formazione o per delle formazioni specifiche, scrittura di un assolo originale per gli strumenti solisti, teoria e pratica dell’improvvisazione per tutti gli strumenti dell’ ensemble.

CHE COS’ E’ LA MUSICA ?
Il corso è rivolto a bambini e bambine delle scuole dell’ infanzia, primarie e secondarie.
Attraverso giochi musicali, il canto e il ballo, i bambini impareranno a conoscere gli elementi basilari della musica,
a riconoscerli e a farli propri.
Educazione all’ ascolto e al mantenimento dell’ attenzione.
Educazione al ritmo, dell’ orecchio e all’ intonazione.
Conoscenza dei vari tipi di strumenti musicali.
Giochi musicali.
Utilizzo di uno strumento a fiato semplice (Kazoo).
Sonorizzazione di una fiaba con canzoni scritte ad hoc dall’insegnante, in collaborazione con i bambini e creazione di uno spettacolo finale da presentare ai genitori.
Se i bambini suonano già uno strumento musicale, saranno inclusi nella parte strumentale con arrangiamenti scritti
dall’ insegnante.
Durata del corso da 3 a 6 mesi con incontri settimanali ricorsivi.

DO YOU SPEAK JAZZ ?
Da sempre sentiamo dire che il jazz è un linguaggio.
Da sempre sentiamo parlare di frasi relative all’ improvvisazione.
L’ obbiettivo della masterclass è quello di mettere in luce la correlazione tra il linguaggio parlato ed il linguaggio jazzistico, fornendo gli spunti teorici e le idee per creare una vera e propria grammatica della propria improvvisazione.
L’ obbiettivo è fornire agli allievi un metodo funzionale che permetta loro di pensare, creare, articolare e sviluppare le frasi ed un proprio linguaggio nell’ improvvisazione jazz.
L’ incontro della durata di 3 ore è aperto a tutti gli strumentisti e alle voci.